Buzzy English: Thought-provoking, che fa riflettere
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Thought-provoking, che fa riflettere

Ricordate il post su On second thought, a pensarci bene, dove il termine indicava un "ripensamento"? Oggi rimaniamo sul sostantivo thought, pensiero, per un altro modo di dire, questa volta con una sfumatura più profonda e intellettuale.

Quando è che si usa l'espressione thought-provoking? Quando affrontiamo un argomento che ci fa pensare. Può essere thought-provoking ad esempio una canzone, una citazione, un'opera d'arte, una domanda.

L'aggettivo thought-provoking deriva da thought, "pensiero", e provoking, "che provoca", quindi letteralmente l'aggettivo significa "che provoca il pensiero". Appunto, qualcosa che fa riflettere, che stimola a pensare, a rimettere in discussione quello che già sappiamo.

Provocare ma in senso positivo

Tuttavia l'espressione è anche un mezzo false friend. Potremmo fraintendere pensando a un argomento così detto , che vuole provocare in senso negativo, spesso offensivo. Invece nell'accezione inglese significa che stimola una riflessione, la curiosità, il pensiero. In modo positivo e costruttivo.

Qualche esempio.

You should see that movie, it's really thought-provoking, dovresti guardare quel film, fa riflettere.
The history lesson today was very thought-provoking, la lezione di storia di oggi è stata molto stimolante.