Buzzy English: No wonder, non c'è proprio da meravigliarsi!
Pubblicato il in Si dice così
A cura di Buzzy English

No wonder, non c'è proprio da meravigliarsi!

No wonder they got lost, they had the wrong address!, non c'è da stupirsi che si siano persi, avevano l'indirizzo sbagliato!
No wonder è una espressione molto utile che spiega il perché di un qualcosa o di un avvenimento a causa di un qualche evento. Può essere usato per spiegare una questione ovvia o per indicare che finalmente si è capita la ragione di qualcosa.

Vediamo qualche esempio.

No wonder the door didn't open, you gave me the wrong key!, ecco perché la porta non si apriva, mi hai dato la chiave sbagliata!
No wonder you are tired, you haven't slept for days!, ovvio che sei stanco, non dormi da giorni!
No wonder the cat kept meowing, there was a mouse under the fridge!, ecco perché il gatto continuava a miagolare, c'era un topo sotto il frigorifero!
No wonder she arrived late, she missed the train as usual, non c'è da stupirsi che sia arrivata tardi, ha perso il treno come al solito.

Testualmente no wonder si traduce "nessuna meraviglia", quindi la traduzione più diretta potrebbe essere "non c'è da meravigliarsi che", ma dipende sempre dal contesto.

L'importante è anche usare una inflessione della voce che denoti la sorpresa o l'ovvietà della situazione.

Wonder, meraviglia ma anche sorpresa

Il termine wonder è un sostantivo che indica sia la "meraviglia" nel senso di cosa bella e straordinaria, sia la "sorpresa".

Il verbo to wonder indica similmente il "chiedersi", "domandarsi", e il "sorprendersi" e "meravigliarsi".

I wonder where she went, mi chiedo dve sia andata.
I shouldn't wonder she arrived late againnon dovrei sorprendermi che sia arrivata in ritardo di nuovo.